Ears Wide Shut

All’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze un’équipe di chirurghi guidati dal Dottor Flavio Facchini, con la preziosa collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze, ha eseguito il primo intervento di ricostruzione da zero di una parte del corpo ricreata con una stampante 3D.

Il paziente, 13 anni, era nato con una grave malformazione congenita che aveva impedito lo sviluppo dei padiglioni auricolari: l’orecchio della madre, preso a modello, è stato scansionato e riprodotto artificialmente per dare alle cartilagini costali di partenza la forma desiderata grazie ad un software altamente innovativo.

L’intervento è andato a buon fine, come conferma un test strumentale effettuato sul giovane paziente: pare infatti che gli sia stato fatto ascoltare un intero CD di Biagio Antonacci, ma che le orecchie nuove abbiano resistito a tutti i suoi disperati tentativi di strapparsele.