Emozioni e Vissuti

“La via della consolazione è una richiesta dell’anima prima che del corpo. E’ profondo in noi il bisogno di piangere, di essere accolti, contenuti, ascoltati. Il dolore ha diritto di cittadinanza in un mondo che lo nega, va retto, sostenuto ed ha il diritto di mostrarsi. Il dolore va nominato, ha bisogno di parole che gli diano un nome, perché un dolore senza nome non trova balsami per il suo lenimento. Il dolore va anche urlato, perché non c’è bisogno della follia per mostrare lo sconforto. Cos’è l’uomo se non può rivelare appieno il suo volto con la fragilità che chiede di essere accolta? Abbiamo bisogno di qualcuno che ci sia, a cui consegnare la nostra affiliazione, a far sì che la vicinanza sia l’esperienza più forte e necessaria nel viaggio del cancro.” Mario Soliani