Malattia e Cambiamento

Spesso il dolore è un segnale di allarme, che comunica che c’è qualcosa che non va.

Spesso la malattia rappresenta una presa di coscienza, che arriva in soccorso per avvertire che ora si può scegliere di risvegliarsi e di agire per cambiare oppure di continuare a non modificare nulla.

Quando ci ammaliamo compiamo continuamente una scelta tra due alternative: guarire o continuare a soffrire.

Spesso la malattia fornisce un significato. Avverte che non si è sulla buona strada. Non è grave ma bisogna consultare la mappa e tornare all’incrocio precedente.

Spesso la malattia è una presenza necessaria per risvegliarsi, per crescere e solo quando saremo cresciuti la malattia non avrà più ragione di esistere, non avrà più nulla da dire.

Guarire, allora, significa ricorrere in modo sistematico ai propri processi di autoguarigione, sia per mezzo dell’adattamento inconscio che per mezzo della malattia, che consente di prendere atto della situazione interiore e che attiva la volontà ed il cambiamento.

Ogni avvenimento della vita fornisce all’essere umano ciò di cui ha bisogno per avanzare nella comprensione della propria storia e per avviare il proprio cambiamento verso la guarigione.