Meditazione, Emozioni e Cancro

Come afferma la PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, la mente è in continua relazione con il sistema endocrino, con il sistema nervoso e con quello immunitario. Sono proprio gli ormoni, infatti, a regolare il sistema immunitario del cervello, attraverso le citochine ed i neuropeptidi ed è per questo motivo che le emozioni ed il sentimento della fiducia giocano un ruolo così importante nell’esperienza di malattia e di guarigione.

Ecco perché, come scrive Elisabetta Muritti, in un bellissimo articolo uscito ieri su Repubblica, lavorare sulle emozioni fa bene. In riferimento al lavoro di Cornelia Kaspar, l’autrice scrive: “Il Metodo Simonton utilizza la Meditazione, il raggiungimento di un qui e ora interiore, depurato dall’ansia, dal risentimento, dai sensi di colpa. Ci si arriva con un allenamento dolce, magari approfondendo i riti che cadenzano le giornate, in modo che la malattia non li renda impraticabili, dal caffè della mattina al bagno caldo della sera, dalla passeggiata al parco, alla prima abbronzatura di primavera, da un vestito nuovo a Ludovico Einaudi che suona Divenire. E mentre pensiamo a questi traguardi ci abituiamo a stare meglio. Tanto è che cambieranno le nostre convinzioni interiori: il non c’è niente da fare potrà diventare un ho sempre più fiducia che si possa fare qualcosa ed io so che troverò quel qualcosa”.

E allora, per saperne ancora qualcosa di più, andate a leggere anche l’articolo, scritto da me e dal Professor Gioacchino Pagliaro, pubblicato su Olos e Logos: Dialoghi di Medicina Integrata!

http://www.oloselogos.it/articoli-complementari/unesperienza-di-medicina-integrata-la-meditazione-in-oncologia/