Nell’amore – L’altro da sè

“Passando di fiore in fiore non ci si concede mai il tempo di essere attraversati dall’altro, di uscire da se stessi, di essere attratti da quella alterità che consente di avvertire l’altro da sé. Questo è possibile solo se l’altro mi altera, mi modifica, mi sottrae a quell’impianto di difese al cui interno si è arroccato il nostro io, terrorizzato di consegnarsi ad un’alterità che incrina la sua identità. Ecco allora che il sentimento, a differenza della passione,  è un evento culturale che il soggetto apprende, elabora, modifica, incrementa, affina, grazie alla relazione con l’altro”. (Galimberti)