Sentieri di parole

“Mi chiamo Monica e ho capito che da ogni cosa si può ricavare una ragione ancora più intensa per vivere. Anche quando un cancro ci affonda e crediamo non ci siano più motivi per navigare. Una pozzanghera nasconde sempre il mare.

Mi chiamo Monica e sono una donna che non si è mai sentita la sua malattia e che, sopravvivendone, ha capito quanto il tempo non sia un mezzo ma un fine da non trascurare, trasformandolo sempre nel nostro irrinunciabile pezzo di eterno.

La malattia ha ricollocato il mio “per sempre” nella sua casella e proprio in questo ne ha scoperto l’infinito.

Da ogni cosa si può ricavare una ragione ancora più intensa per vivere. Una pozzanghera ha sempre in sé il mare

Ho appeso il cartello “Non basta un domani” e sono ripartita dall’oggi per costruire pezzo per pezzo la mia storia, in un tempo in cui il cancro non ha sottratto nulla ma aggiunto.”

Monica, Sentieri di Parole (Istituto Scientifico Romagnolo per la ricerca e la cura dei tumori)